Comunità Montana del Goceano

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nel Comune

Pro Loco

 Efisia Canu

via Gramsci

Tel. 079.79.35.70

 

A.V.I.S.

 Raimonda Canu
Loc. Bruvvudò
Tel. 079.79.40.20
 

Istituti Bancari

 
Banco di Sardegna
via Marconi, 3 
Tel.079.79.35.21

Associazioni Sportive

 
U.S. Burgos - Calcio
Salvatore Luigi Marras
Tel. 079.79.34.83

Associazioni

Coop. “Sa Reggia”
Gestione Castello-Museo
 Antonello Bichiri
Tel. 079.79.37.05
Coop. “Foresta Burgos
Turismo equestre
 Salvatore Solinas
Tel. 079.79.37.55
Coop. “S.Unighedda”
Archeologia-Equitazione
 Pietrino Salis
Tel. 079.79.30.09

Burgos

    La fondazione del villaggio risalirebbe al 1393, quando Mariano d’Arborea condusse 25 famiglie di coloni perché coltivassero le terre della Corona. Cosi sorse il paese, in una posizione di forte pendio, ai piedi dell’erta roccia su  cui era

 stato fondato dal giudice di Torres, Gonario, fra il 1127 e il 1129, il castello del Goceano (detto oggi anche castello di Burgos). Del castello resta oggi una triplice cinta di mura, in cui si aprono larghe feritoie, e soprattutto la possente torre centrale.

Foto

Mappa

Veduta  San Salvatore

Territorio di Burgos

Ambiente e Territorio

 

 La montagna alle spalle del paese è di incomparabile bellezza. A Foresta Burgos, al centro della vasta catena di boschi che segue i crinali del Goceano, vi sono centri di assistenza forestale e un importante centro di allevamento ippico.

Calendario Sagre e Feste - Mostre - Musei

  • San Leonardo - 6 novembre

  • Sant’ Antonio - 17 gennaio

Storia

   Nel castello si svolse una parte della storia del Goceano, conteso prima fra i giudici sardi, poi fra giudici di Torres e Pisani, poi fra gli Arborea e Aragonesi. Qui, agli inizi del Duecento, il giudice di Cagliari Guglielmo di Massa assediò e fece prigioniera la moglie del giudice Costantino di Torres, Prunisinda; qui, alla metà del Duecento, visse la giudicessa Adelasia di Torres abbandonata dal marito Enzo di Svevia, nominato “re di Sardegna” dal padre, l’imperatore Federico II; qui, infine, si rifugiò con i suoi uomini Araldo, figlio di Leonardo Alagon, ultimo discendente degli Arborensi, poco prima che, con la battaglia di Macomer dove lo stesso Artaldo trovò la morte (1478), declinasse per sempre la resistenza dei sardi alla conquista aragonese.

Il territorio tutt’intorno era naturalmente abitato già nell’antichità, come testimoniano i nuraghi di Sa Toa, Su Traile, Edra, Frida e Saddaco.

La chiesa parrocchiale è intitolata a S. Antonio Abate.

 

Comune

Via Marconi, 1

07010 Burgos (SS)

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Scuole
Materna

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